Promossa dal Comune di Piacenza, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, e con il contributo del Lions Club Piacenza Il Farnese e della Fondazione Piacenza e Vigevano, la mostra “Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana” è in allestimento presso Il Museo Archeologico di Piacenza dal 15 aprile 2011 al 31 dicembre 2012.
Durante gli scavi per la realizzazione di garage interrati in Via Venturini, a Piacenza, nel 2007, furono ritrovate tredici sepolture distribuite senza ordine in un’area ristretta di un centinaio di metri quadri. La zona, sita a sud della città a circa ottocento metri dalle mura urbiche, in epoca romana era collocata tra le due strade che davano verso la riva destra del Trebbia, uscendo dalla città.
A distanza di poco più di quattro anni da quel ritrovamento, l’esposizione intende proporre al pubblico i corredi di cinque di quelle tredici tombe che costituivano la piccola necropoli utilizzata per circa un secolo, dall’età augustea ai primi decenni del II sec. a.C.
Una sessantina di reperti in grado di offrire uno straordinario panorama di oggetti d’uso quotidiano tra l’inizio del I secolo d.C. e i primi anni del seguente: suppellettili da mensa, lucerne, anfore, vetri, manufatti in osso e ferro. Sono le offerte che i parenti gettavano sulla pira insieme alla salma o lasciavano al defunto nella sepoltura per le necessità della vita ultramondana.
Le tombe erano rappresentate per lo più da una semplice fossa, solo in tre casi dotata di una struttura perimetrale in laterizio, e in altre cinque segnalata da un’anfora.
Il rito pressoché esclusivo è quello della cremazione, sia diretta che indiretta.
ORARIO DI APERTURA
Da martedì a giovedì: 9-13.
Da venerdì a domenica: 9-13 e 15-18.
INGRESSO A PAGAMENTO
Intero: € 3,00.
Ridotto: € 2,50.
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