Grotte del Vento

A cura di Francesco Dal Pino
Scritto il 24 gennaio 2014 | Argomenti: Escursioni | 0 Recensioni

 Si dice, che circa 200 milioni di anni fa, sul fondo di un mare , corrispondente all’attuale Tirreno, iniziarono a depositarsi enormi quantità di gusci di conchiglie, di formazioni coralline, di scheletri di pesci, di sabbie, di fanghiglie e di carbonato di calcio precipitato chimicamente per evaporazione dell’acqua. Questi detriti, sebbene in quantità e composizioni diverse, continuarono ad accumularsi, strato su strato, per almeno 170 milioni di anni, formando una massa di migliaia di metri di spessore. L’enorme peso di tale accumulo provocò la compressione e la cementazione dei vari elementi, trasformandolo lentamente in roccia calcarea.
Attorno ai venti milioni di anni fa, forti spinte, dette  movimenti orogenetici, legate alla deriva dei continenti, provocarono il sollevamento di questa massa rocciosa che, fratturandosi intensamente a causa delle potenti sollecitazioni ricevute, emerse dal mare, e formò lentamente le attuali montagne. L’acqua piovana, precipitando sulla superficie della montagna, caratterizzata da diffusi crepacci,  venne inghiottita immediatamente nel sottosuolo, dove vari rivoli d’acqua si unirono per formare ruscelli,  torrenti e  fiumi sotterranei che, percorrendo per milioni di anni le fessure, progressivamente, le ampliarono, trasformandole in una fitta rete di cunicoli, gallerie, pozzi e sale che costituiscono il complesso sotterraneo detto della "Grotta del Vento".  Top
 Il nome "Grotta del Vento" deriva  dalla presenza di una forte corrente d’aria, che percorre la grotta . Tale corrente è dovuta alla presenza di due imbocchi posti a quote diverse: uno inferiore situato all’ingresso turistico, a m. 627 sul livello del mare, l’altro superiore, impraticabile, in quanto molto angusto,si trova ottocento metri più in alto, ad oltre 1400 metri d’altezza; la temperatura interna si mantiene costantemente sul valore di + 10,7 gradi centigradi.  D’estate essendo più fredda l’aria esterna alla grotta, è più pesante, quindi provoca all’imbocco inferiore il noto vento uscente , che invece è entrante all’imbocco superiore. D’inverno la situazione si ribalta; siccome fuori la temperatura è quasi sempre più bassa, l’aria interna, più calda di quella esterna, è quindi più leggera, sale, provocando all’imbocco inferiore il vento entrante (uscente a quello superiore). La velocità del vento e direttamente proporzionale alla differenza che intercorre tra la temperatura esterna e quella interna. Durante le visite la corrente d’aria viene quasi completamente bloccata mediante la chiusura di una porta blindata, per consentire ai visitatori una più confortevole escursione.
 
Attrezzato dal 1967 con comodi sentieri e diversi itinerari, offre la possibilità di ammirare le meraviglie sotterranee in condizione di assoluta sicurezza.
Si consiglia, essendo la temperatura di +11°C, un abbigliamento di tipo primaverile-atunnale.
L’interno della Grotta è attrezzato con comodi sentieri in cemento che permettono di ammirare alla luce dei riflettori tutte le incredibili formazioni sotteranee: stalattiti e stalagmiti,colate, policrome,drappeggi d’alabastro, laghetti incrostati di cristalli, corsi d’acqua sotterranei e bizzarre forme d’erosione.
Le visite sono condotte da guide speleologiche che illustrano i vari fenomeni con precisione e competenza.  Top
 
La "Grotta del Vento" è suddivisa in tre parti,  differenziate per caratteristiche morfologiche in modo molto definito, questo le rende tali, che nessun’altra grotta turistica europea presenta altrettanta varietà di aspetti e una così ampia scelta di percorsi. La prima parte, avente un andamento complessivamente pianeggiante è ricca di concrezioni calcaree; la seconda, che inizia con un profondo baratro e prosegue in leggera discesa, è in parte percorsa da un fiume sotterraneo; la terza è invece caratterizzata dalla presenza di grandi pozzi verticali. Ciò rende possibile la presenza di più itinerari di visita.
Primo itinerario: Dislivello m.43, durata 1 ora circa: Dall’ingresso si percorre una galleria in leggera discesa sino ad un sifone,che nella stagione piovosa appare di colore verde.Segue un’ampia galleria in salita rivestita da grandi colate di colore bruno, il colore dipende dalle sostanze contenute nelle colate, per esempio la presenza di ferro favorisce le sfumature ocra.Superato  il Lago dei cristalli, uno specchio d’acqua alimentato da fiumi sotterranei dove si riflette un colonnato formato da stalattiti e stalagmiti, si entra in una magnifica sala del Ciondolo, grandi drappeggi alabastrini, proseguendo in ambienticon incredibili concrezioni calcaree.Nel punto più alto del percorso si affaccia il Baratro dei Giganti,dove ha inizio il secondo itinerario.  Top
 
Secondo itinerario: Dislivello m.95, durata 2 ore circa: Diceso il baratro,una ampia e imponente condotta quasi verticale,  attraverso  una scalinata ripidissima, e raggiungere la Sala delle voci, una galleria dotata di particolari effetti di rifrazione del suono che creano effetti acustici molto spettacolari. Da qui si attraversa la Galleria delle valli, il Salone dell’Acheronte fino alla Galleria Intermedia, dove si incontra una sorta di paesaggio in miniatura, realizzato nei secoli dalle concrezioni calcaree, che prendono le forme di minuscoli abeti e strane figure. Top
 
Terzo itinerario : Dislivello m.125, durata 3 ore circa: caratterizzato da enormi pozzi che si perdono nel sottosuolo, comprende tutta l’area visitabile delle Grotte del vento. Il Pozzo dell’infinito è tra i punti più suggestivi dell’itinerario, così come il passaggio sul ponte sospeso a oltre 20 metri, dal quale si può osservare uno spettacolare gioco di luce riflessa creato dalle gocce di acqua che precipitano da una roccia nel vuoto del pozzo. Top 

La Grotta del Vento è aperta tutti i giorni dell’anno (Natale escluso).
Dal 1 aprile al 30 settembre e in tutti i giorni festivi del periodo rimanente si pratica il seguente orario:

1° itinerario: ore 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18.

2° itinerario: ore 11, 15, 16, 17.

3° itinerario: ore 10, 14.

Nei giorni feriali compresi tra il 1° ottobre e il 31 marzo è possibile visitare solo il 1° itinerario nelle ore seguenti: 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18.

Nei giorni di grande affluenza, per evitare sovraffollamenti e lunghe attese, i gruppi entreranno ogni qual volta saranno completi.

Per gruppi organizzati composti da almento 20 persone (scuole, cral aziendali, associazioni, ecc.) è possibile la visita in ogni giorno dell’anno, purché prenotata con alcuni giorni d’anticipo.
 

Informazioni:
  E-mail   info Grotte del Vento  tel. 0583-722024 
  fax 0583-722053

Ingresso:          intero             ridotto               scuole

1° Itinerario      € 7,50            €  5,00               € 4,00
2° Itinerario      € 12,00           €  8,50              € 7,00 
3° Itinerario      € 17,00           € 11,50             € 9,50 
 
Curiosità: un centimetro di concrezione necessita quasi di 100 anni per formarsi…   Top

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