Chiesa di San Giovanni a Carbonara

Via San Giovanni a Carbonara, 5
Tel. 081/295873


San Giovanni a CarbonaraFondata nella prima metà del ‘300 dagli Agostiniani, fu restaurata e ampliata alla fine del secolo da Ladislao di Durazzo perché diventasse un adeguato  luogo di sepoltura degli ultimi sovrani angioini.
Per volere della sorella Giovanna Il, dopo la morte del re (1414) fu qui eretta la sua tomba, opera di anonimi scultori toscani e lombardi.
La grandiosa macchina funeraria del sepolcro di re Ladislao domina l’interno costituito da un’unica aula dal tetto a capriate lignee.
Passando sotto il monumento si accede alla Cappella Caracciolo del Sole, a pianta centrale, costruita nel 1427 per Sergianni Caracciolo, amante di Giovanna Il e gran siniscalco alla sua corte.
Sempre a pianta centrale ma edificato circa un secolo dopo è l’armonioso ambiente rinascimentale che si apre a sinistra del presbiterio: la Cappella Caracciolo di Vico, realizzata da Giovan Tommaso Malvito su progetto di Bramante.
Di grande interesse è l’altare Miroballo, di fronte all’ingresso.


A cura di Silvia Brunori

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