Arte e Manifattura di corte a Firenze. Dal tramonto dei Medici all’Impero (1732 – 1815)

A cura di Amalia Vitiello
Scritto il 24 gennaio 2014 | Argomenti: Arte | 0 Recensioni

Martedì 16 maggio si è inaugurata la mostra “Arte e Manifattura di corte a Firenze. Dal Tramonto dei Medici all’Impero (1732-1815)”, presso la Palazzina Meridiana in Palazzo Pitti di Firenze, aperta fino al prossimo 5 novembre 2006. Con circa 180 opere accuratamente selezionale, tra dipinti, sculture, oreficerie, gioielli, porcellane, scagliole e pietre dure, provenienti da sedi nazionali e estere, l’esposizione è caratterizzata dal tema della manifattura di corte temi articolati e correlati quali l’attività di orafo per gli ultimi Medici e di cammeista per Maria Teresa d’Austria di Louis Siries; Giuseppe Zocchi come pittore e decoratore, e i suoi successori; il neoclassicismo leopoldino e le sue manifestazioni nelle arti applicate; il fasto decorativo del gusto Impero. Le arti decorative a Firenze, nel periodo del Granducato Mediceo, raggiungono un tale livello di superiorità che non andò perduto nel successivo periodo lorenese, grazie anche alla costante fortuna dell’antica e rilevante manifattura della lavorazione di pietre dure, che riconferma nel corso del ‘700 il suo ruolo centrale, vivificato da rinsaldati legami con l’ambiente locale ed internazionale delle “arti maggiori”.
Al vivace circuito artistico attorno alla corte di Firenze nel secondo Settecento, ed al rinnovamento dei “mosaici fiorentini” ad esso collegato concorsero più elementi, e tra questi la nomina a direttore della manifattura granducale del francese Louis Siries, già orafo di Luigi XV di Francia e poi degli ultimi Medici.
La politica artistica del Siries, ed in seguito del figlio e del nipote che gli succedettero alla guida della manifattura, tese ad una riuscita liason con i maggiori artisti attivi all’epoca a Firenze, chiamati ad ideare per le creazioni in pietre dure invenzioni che riuscirono spesso all’avanguardia del gusto decorativo europeo. Incentivarono le aperture e gli echi internazionali di cui Firenze godette all’epoca i legami dinastici con la corte di Vienna, il contatto con la brillante società cosmopolita di stanza o di passaggio a Firenze, ed al volgere del secolo la folgorante avventura napoleonica. Lo sfaccettato ambiente artistico che ruota attorno alla brillante manifattura granducale, ai suoi illustri patroni e ai suoi direttori, artisti essi stessi, annovera figure quali Giuseppe Zocchi, protagonista della pittura fiorentina dei decenni centrali del secolo; Antonio Cioci, le cui idee decorative di gusto precocemente neoclassico conobbero successo e echi internazionali; il lombardo Giovan Battista dell’Era, squisito ritrattista e autore di conversation pieces, che proprio alla manifattura di Firenze dedicava gli ultimi lavori della sua breve vita.  Top
Patrocinata da
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino
Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Galleria d’Arte Moderna
Firenze Musei

Ente Cassa di Risparmio di Firenze

A cura di
Annamaria Giusti
 
ORARIO DI APERTURA
Da lunedì a domenica
Ore 8,15 – 16,30 nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio.
Ore 8,15 – 17,30 nel mese di marzo.
Ore 8,15 – 18,30 nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre.
Ore 8,15 – 17,30 nel mese di ottobre in coincidenza con il cambio da ora legale a ora solare.
Ore 8,15 – 19,30 nei mesi di giugno, luglio, agosto.
L’ultimo ingresso è sempre un’ora prima della chiusura.
 
INGRESSO A PAGAMENTO
Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,50.
Hanno diritto alla riduzione: i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 25 anni (presentare documento d’identità); i docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato (presentare idonea documentazione).
Gratuito
Hanno diritto al biglietto gratuito:
– i cittadini dell’Unione europea di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni). I visitatori minori di anni 12 devono essere accompagnati
– i gruppi di studenti delle scuole italiane statali e non statali e degli altri Stati appartenenti all’Unione europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione, nel contingente stabilito dal capo dell’istituto
– i docenti e gli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico, delle facoltà di lettere e filosofia (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
– i docenti e gli studenti delle Accademie di belle arti (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
le guide turistiche nell’esercizio della propria attività professionale (esibire una valida licenza, rilasciata dalla competente autorità)
gli interpreti turistici, quando occorra la loro opera a fianco della guida (esibire una valida licenza rilasciata dalla competente autorità)
– il personale del Ministero per i Beni e le Attività culturali
– i membri dell’ICOM (International Council of Museums)
Per ragioni di studio e di ricerca, attestate da istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, da organi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ovvero per particolari e motivate esigenze, i capi degli istituti possono consentire ai soggetti che ne facciano richiesta l’ingresso gratuito per periodi determinati.
Il biglietto è valido anche per la Galleria d’arte moderna.
 
Informazioni e Prenotazioni
Firenze Musei, tel. +39 055 294883
Costo della prenotazione: € 3,00
 
SERVIZI
Sezione didattica tel. +39 055 284272
La Sezione Didattica si trova in Via della Ninna 5, in un edificio contiguo alla Galleria degli Uffizi. L’Ufficio fornisce assistenza didattica, in accordo con le scuole della Provincia di Firenze, Prato e Pistoia che ne fanno richiesta: realizza programmi specifici, predispone laboratori e percorsi nei Musei della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino.
Costo: laboratori gratuiti, lezioni nei Musei euro 3 per studente.
Biblioteca
La Nuova Biblioteca Palatina si trova a Palazzo Pitti nell’Andito degli Angiolini (scala monumentale, secondo mezzanino).
Orario di apertura al pubblico: da martedì a venerdì, ore 10-12.
Bookshop
Una libreria è situata nel cortile di Palazzo Pitti e una all’ingresso della Galleria.
Sono in vendita le guide del museo in diverse lingue, pubblicazioni d’arte e oggetti ispirati alle opere della Galleria.
Guardaroba
Il guardaroba per tutti i musei di Palazzo Pitti si trova al pianterreno con ingresso dal cortile, accanto all’ascensore.
I visitatori devono depositare ombrelli, grossi zaini, borse voluminose.
Gli studenti devono depositare gli zaini.
Il servizio è gratuito.
Caffetteria
La caffetteria è situata nel cortile del Palazzo.
 
COME ARRIVARE
In aereo
Dall’aeroporto Amerigo Vespucci, con l’autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.
In auto
Parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.
In treno
Stazione di Santa Maria Novella.
In autobus
Nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella.
Via della Scala: linee 36/37/11; Via Rucellai: bus elettrico B.
A piedi
Dalla stazione circa 15 minuti, attraverso il centro storico della città.
 
 
A cura di Amalia Vitiello
 

Top

Recensioni

Nessuna recensione

Rispondi

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

Tutte le località

Abruzzo»

Basilicata»

Calabria»

Campania»

Emilia Romagna»

Prov. di BO»

Prov. di FC»

Prov. di FE»

Prov. di MO»

Prov. di PC»

Prov. di PR»

Prov. di RA»

Prov. di RN»

Friuli Venezia Giulia»

Lazio»

Liguria»

Lombardia»

Prov. di BG»

Prov. di BS»

Prov. di CO»

Prov. di CR»

Prov. di LC»

Prov. di LO»

Prov. di MI»

Prov. di MN»

Prov. di PV»

  1. Albuzzano»
  2. Arena Po»
  3. Badia Pavese»
  4. Barbianello»
  5. Battuda»
  6. Belgioioso»
  7. Bereguardo»
  8. Borgarello»
  9. Borgo Priolo»
  10. Borgoratto Mormorolo»
  11. Bosnasco»
  12. Brallo di Pregola»
  13. Bressana Bottarone»
  14. Broni»
  15. Calvignano»
  16. Canevino»
  17. Canneto Pavese»
  18. Carbonara al Ticino»
  19. Casei Gerola»
  20. Casteggio»
  21. Ceretto Lomellina»
  22. Certosa di Pavia»
  23. Cervesina»
  24. Chignolo Po»
  25. Cigognola»
  26. Corvino San Quirico»
  27. Cozzo»
  28. Dorno»
  29. Ferrera Erbognone»
  30. Fortunago»
  31. Gambolo'»
  32. Garlasco»
  33. Godiasco»
  34. Inverno e Monteleone»
  35. Linarolo»
  36. Menconico»
  37. Mezzana Bigli»
  38. Montalto Pavese»
  39. Montecalvo Versiggia»
  40. Montescano»
  41. Montu' Beccaria»
  42. Mornico Losana»
  43. Mortara»
  44. Pavia»
  45. Pietra de'Giorgi»
  46. Ponte Nizza»
  47. Portalbera»
  48. Rea»
  49. Rivanazzano»
  50. Robbio»
  51. Rocca Susella»
  52. Ruino»
  53. San Damiano al Colle»
  54. San Genesio ed Uniti»
  55. San Giorgio di Lomellina»
  56. San Martino Siccomario»
  57. Santa Cristina e Bissone»
  58. Santa Giulietta»
  59. Santa Maria della Versa»
  60. Sartirana Lomellina»
  61. Scaldasole»
  62. Sommo»
  63. Spessa»
  64. Stradella»
  65. Torre Beretti e Castellaro»
  66. Torre d'Isola»
  67. Travaco' Siccomario»
  68. Varzi»
  69. Vidigulfo»
  70. Vigevano»
  71. Voghera»
  72. Zeccone»
  73. Zerbolo'»
  74. Zinasco»

Prov. di SO»

Prov. di VA»

Marche»

Molise»

Piemonte»

Prov. di AL»

Prov. di AT»

Prov. di BI»

Prov. di CN»

Prov. di NO»

Prov. di TO»

Prov. di VB»

Prov. di VC»

Puglia»

Sardegna»

Sicilia»

Toscana»

Prov. di AR»

Prov. di FI»

Prov. di GR»

Prov. di LI»

Prov. di LU»

Prov. di MS»

Prov. di PI»

Prov. di PO»

Prov. di PT»

Prov. di SI»

Trentino Alto Adige»

Umbria»

Valle d'Aosta»

Veneto»

Prov. di BL»

Prov. di PD»

Prov. di RO»

Prov. di TV»

Prov. di VE»

Prov. di VI»

Prov. di VR»