PAV, Parco Arte Vivente

A cura di Sandra Ventarelli
Scritto il 29 luglio 2014 | Argomenti: Itinerari ambientali, Musei | 0 Recensioni

Il PAV, è concepito dall’artista Piero Gilardi, come un centro Sperimentale d’Arte Contemporanea… inaugurato nel novembre del 2008 a Torino, nasce da un protocollo  di sussidiarietà, ossia dall’incontro di politici al governo della città di Torino e un gruppo di artisti, architetti e operatori culturali.IMG_3885

Sorge su un’area urbana in trasformazione, occupa infatti un’ex-area industriale dove fino ai primi anni Novanta un’industria metalmeccanica produceva componenti per l’auto.

Oltre ad essere un centro espositivo, il PAV e un’area di ricerca per artisti che insieme al pubblico e alla cittadinanza, lavora con la materia organica.IMG_3904

L’obiettivo e quello di dare nuovi impulsi per una partecipazione attiva del cittadino alla vita culturale, attraverso il linguaggio artistico della traduzione di dati scientifici in suoni, visioni e sensazioni tattili che lasciano lo spettatore-attore, sorpreso.IMG_3900

Il concept del PAV è stato delineato quale “museo interattivo della natura”, con la necessità di incrementare la coscienza ecologica tra la popolazione, perseguendo l’obiettivo di indagare sulle esperienze artistiche internazionali della Bio Arte, è un museo- non- museo che vive l’arte come esperienza di espressione sociale.IMG_3940

Il nucleo delle opere permanenti è costituito principalmente da Bioma, un’istallazione interattiva dell’artista Gilardi, articolata in sei differenti ambienti, un’opera d’arte ambientale e centro di sperimentazione artistica con un invito . .. . “si prega vivamente di toccare”.apriDettaglio(113)

In questo terreno in transito, si assiste oggi ad una vita pionieristica di varie specie vegetali, un parco che via via si struttura con la processualità del vivente, piante, animali e persone che interagiscono tra loro.IMG_3928

Proprio in questa processualità che si inseriscono opere come Trèfle, dono dell’artista Dominique Gonzales Foerster, inaugurata nel 2006…  la prima istallazione del PAV, la forma dell’opera si ispira a due elementi paesaggistico-architettonici che si sovrappongono e si fondono insieme, le chiese copte Etiopi e il Gran Canyon, una vera opera d’arte ambientale… Pedogenesis del 2010 di Andrea Caretto e Raffaella Spagna, artisti che hanno predisposto nel parco una struttura metallica di una serra usata in agricoltura, ma qui fisicamente ribaltata, in modo tale che da contenitore per proteggere diventi una culla, una sorta di orto-arca che accolga il cielo invece di escluderlo e Jardin Mandala del 2010 di Gilles Clement. studiato appositamente per la superficie verde del tetto del PAV, un giardino che riprende il diagramma circolare di un Mandala Buddista.

info@parcoartevivente.it

www.parcoartevivente.it

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